Pesce capone apparecchiato

Per quattro persone:

  • 4 filetti di pesce gallinella
  • 250 g di polpa pronta (o pomodorini ciliegia)
  • due mazzetti di basilico
  • 20 olive denocciolate
  • 1 costa di sedano
  • zucchero
  • aceto di vino bianco
  • origano
  • farina
  • olio extravergine di oliva
  • sale

 

Infarinate i filetti di pesce e friggeteli in una pentola con abbondante olio bollente. Quando raggiungono la giusta doratura, estraeteli e metteteli a perdere unto su un piatto foderato con carta assorbente da cucina.

Intanto frullate il basilico con la polpa pronta (o i pomodorini ciliegia) e versate la salsa in un pentolino. Fate cuocere per 15-20 minuti a fuoco basso con il sedano lavato e tagliato a dadini e le olive. Aggiungete 4 cucchiai di zucchero e 3 di aceto per dare l’agrodolce.

Immergete nella salsa i filetti precedentemente fritti e continuate a cuocere a fuoco basso per 5 minuti. Aggiungete un pizzico di origano.

Servite tiepido o a temperatura ambiente.

Milano 31 dicembre 2020

Ciao. Mi rivolgo a tutti Voi: clienti, amici, conoscenti, passanti, ammiratori e detrattori; critici ed entusiasti che, insieme alla città di Milano, avete reso possibile il “mio” progetto, realizzato con grande volontà e un pizzico di pazzia, di scoprire insieme le tradizioni della cucina siciliana, ripensate in chiave moderna. Il 2020 ci ha reso vulnerabili, deboli, attaccabili e consapevoli di quanto sia fragile la nostra società.
La pandemia ha portato via tantissime vite, cose, energie e lavoro. Ma noi ci siamo rimboccati le maniche e, salute permettendo, abbiamo investito in protezione e sicurezza, per essere presenti nei mesi in cui si poteva aprire; se da un lato, abbiamo incrociato l’angoscia, dall’altro abbiamo conosciuto sguardi che forse prima non notavamo, perché attratti dai sorrisi. Ora scopro sguardi che emergono da una mascherina che vuole proteggere noi e gli altri. Sguardi di affetto e di protezione, anche per me.
Ma nonostante il vostro grande e costante supporto, non riesco a portare avanti un’attività così importante e complessa, che si nutriva e si nutriva di eventi, cene private e grandissimi e affollatissimi buffet domenicali. Come forse già sapete, ho perciò deciso di chiudere l’attività di Piazza Risorgimento.
Questo per fortuna non è un addio, ma solo un arrivederci a presto. E spero che ciò possa farvi piacere. Risolte tutte le beghe amministrative e burocratiche che ogni chiusura comporta, ci ritroveremo in un nuovo luogo, sempre a Milano, a raccontarci quello che è stato e quello che sarà.
Vorrei ringraziarvi tutti ed abbracciarvi per quello che mi avete dato e per tutto quello che mi avete permesso di darvi in questi 6 anni. Un grazie speciale, infine, alla ‘mia’ brigata, lavaggio, cucina, sala e ricezione, che si è impegnata a fondo, tantissimo, per un progetto unico. Senza tutte le mie ragazze e i miei ragazzi, non ce l’avrei mai fatta.

Con grande affetto

Filippo